Due incontri virtuali nel bosco con meditazione: uno per chi ha già costruito il proprio Totem, l’altro per chi non l’ha ancora costruito. **************************** Ogni giovedì, per questo periodo di emergenza, consultazioni telefoniche gratuite (dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17) che possano aiutare a stare meglio.

Fiocar-Meditazione

Carissimi visto che l’incontro virtuale ai fiume

per “vedere” la nostra parte Fuoco ha avuto una grande partecipazione e

l’emergenza coronavirus continua e

ancora siamo costretti a rimanere in casa

e a non incontrare altre persone

ho pensato di

proporre altri incontri virtuali sempre nella Natura

dandoci appuntamento nelle diverse zone magiche dove da anni ci troviamo.

Questa volta propongo due incontri virtuali,

uno per tutti coloro che hanno già costruito il proprio TOTEM

e uno per coloro che non lo hanno ancora costruito.

Solo due parole, solo due promesso ma necessarie, per ricordare o spiegare a chi non lo conosce che il TOTEM: è il primo passo di un Percorso Medicina che consente di costruire degli oggetti simbolo per diventare Guerriero di Pace, ossia “colui che in pace con se stesso porta la pace”.

Questo percorso “inizia” con la costruzione del proprio TOTEM alla conoscenza di sé per imparare ad accettarsi; segue con le realizzazioni: – del proprio BASTONE DI SOSTEGNO E GUIDA per imparare a confidare in se stessi e -del proprio SCUDO per riconoscere e utilizzare in equilibrio la propria rabbia e le difese.

Ricordo che Medicina per i Nativi è un modo di vivere per riuscire a camminare sulla Madre Terra in perfetta armonia con l’Universo e con ogni cosa che è energia, e noi con i nostri Parenti, il Popolo degli alberi, delle pietre, dei bipedi e tutti gli esseri del cielo e della terra siamo sullo stesso piano e ci dobbiamo rispetto per vivere in pace. Che intraprendere un Percorso Medicina significa scelta consapevole per testimoniare il nostro legame con Madre Terra e con tutte le sue creature.

Un Percorso Medicina dunque è un concetto omnicomprensivo: è conoscersi, comprendersi per aiutarsi a guarire, è tutto ciò che può migliorare il rapporto con il grande mistero della vita; è cura e guarigione di corpo, mente e spirito per incidere su ciò che fornisce potere personale, forza e comprensione.

Potere personale che per i Nativi non è altro che la capacità di vivere in armonia e pace con noi stessi e gli altri.

Detto questo ho pensato di rendermi disponibile

ogni giovedì telefonicamente (dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17)

per consultazioni gratuite che possano

aiutare in questo periodo a stare meglio,

decideremo insieme se utilizzare a distanza

meditazioni per costellazioni familiari e spirituali,

lettura di Carte Medicina o Tarocchi per visualizzare ciò che serve a stare meglio

prescrizioni di FIORI DI BACH o scambi REIKI per ritrovare forza e energia.

NATURALMENTE SONO DISPONIBILE ANCHE PER COLORO CHE HANNO FATTO

LA MEDITAZIONE DEL TOTEM E VOLESSERO CONDIVIDERLA O CHIARIRLA.

 

Fiocar-Meditazione

 

INCONTRO INDIVIDUALE VIRTUALE NELLA NATURA

PER TE CHE HAI GIA COSTRUITO

IL TUO TOTEM PERSONALE

CON LA MEDITAZIONE DEL TOTEM PUOI ALLINEARE I TUOI ANIMALI TOTEMICI

VEDERE DOVE HAI DIFFICOLTA’ E DOVE DEVI PORTARE EQUILIBRIO

in te per vivere e portare serenità in questo periodo difficile.

Questa volta L’INCONTRO è INDIVIDUALE, perché come sai così come la realizzazione del TOTEM PERSONALE avviene con un incontro individuale e irripetibile, anche la meditazione del TOTEM, che puoi fare ogni volta che vuoi per trovare le indicazioni necessarie ed avere equilibrio, puoi farla da sola in solitudine dove e quando vuoi.

Ti ricordo che sempre prima di cominciare è bene riguardare il proprio TOTEM, se ti è possibile quello che abbaiamo costruito insieme, altrimenti raccogliti e riguardalo con la mente: ricorda le sue parti del Popolo degli Alberi, degli Animali e delle Pietre; visualizza gli animali nelle 4 direzioni e nei 4 elementi.

Non dimenticare che già la prima lettura dell’incontro che propongo se fatta lentamente, soffermandoti quando lo ritieni necessario aiuta. Che la meditazione la potrai utilizzare sempre e tutte le volte che vorrai, e che lo sforzo di ricordare quello che hai letto o quello di registrare con la tua voce ti consentirà di attivare una connessione diretta con quello che profondamente dorme dentro di te.

Fiocar-Meditazione

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IMMAGINATI questa volta di arrivare al BOSCO DI QUERCE CENTENARIE

dietro la Cascina Caremma, circondato dall’acqua delle lanche tranquille del fiume

da sola e senza nessuno che ti aspetti. Sei arrivata senza problemi, la strada la conoscevi, posteggi tranquillamente, ti infili gli stivali di gomma, controlli ancora una volta nella borsa se hai tutto quello che ti serve, e senza fretta ti incamminarti prendendo la stradina tra le viti che porta al bosco. Attraversi il ponticello di legno e guardi l’acqua, che arriva dal mulino, che gorgoglia sotto i tuoi piedi. Cominci a sorridere. Serena ti guardi intorno e cogli tutti i segnali che i nostri Parenti:

il Popolo degli Alberi, degli Animali e delle Pietre ti regalano. Respiri e sorridi. Arrivata al boschetto di querce ti guardi intorno e aspetti che lo spazio che ti serve ti chiami…

Ecco, è proprio lì che puoi accomodarti. Apri la tua borsa stendi quel bel pezzo di stoffa che ti sei portato: che bei colori che hai scelto, li guardi, li tocchi e soddisfatta sorridi.

Poi tracci un cerchio tutto intorno al tuo tappeto colorato, ti orienti cercando la direzione del Nord, se hai difficoltà prendi dalla borsa la tua bussola, e quindi centrata posi l’indicatore delle direzioni che hai portato con te. Il nastro bianco a Nord, quello rosso a Sud, quello blu a ovest e quello giallo a Est. Quindi posi il bicchiere con dentro la candela che ti sei portata, la poni nel centro dove i nastri si uniscono e la accendi.

Fai una giravolta, ne fai un’altra e sorridi ancora pensando al ritornello che cantavi spesso da bambina “fai una giravolta, fanne un’altra, guarda in su, guarda in giù ….” così volteggi e ti lasci cadere e proprio lì dove sei caduta resti e chiedi alla direzione che ti ha accolta di assisterti.

Intorno a te la Natura, ti lasci catturare da tutto ciò che ti circonda fino a diventarne parte e senti che in essa ti fondi e scompari.

Ora profondamente raccolta porti le mani al cuore, socchiudi gli occhi e guardi la fiammella della candela che davanti a te trema. Respiri, respiri lentamente e quando ti senti pronta fai i quattro respiri profondi del guerriero: inalando dal naso, trattenendo, buttando dalla bocca, trattenendo e quando senti le palpebre pesanti, ti abbandoni e chiudi gli occhi e inizi la meditazione.

“Respiro e respiro, dolcemente respiro.

Silenzio.

I miei sensi a riposo non percepiscono nulla, sono nulla nel nulla …….. Respiro e respiro…….

Sono viva.

Protetta, in un Tipi accogliente sento l’aria calda e i miei sensi che si destano. Pigramente mi

sdraio e godo della pace che mi circonda.

Sono sola, sono tranquilla e sono in pace.

Vorrei dormire ma un alito di vento si insinua nel Tipi proprio dove ho i piedi, attenta lo seguo e

sento che la sua forza cambia, che si allarga, si allarga e che sfiora le pareti…. Poi si trasforma

e si stringe, si stringe …… e una spirale di aria calda percorre dal basso verso l’alto il Tipi…..

sono in un vortice……… vorrei alzarmi ma non ci riesco…………………

Intanto il vortice aumenta … impotente non resisto……. mi lascio andare…… immobile…….

aspetto…….. mi lascio trasportare…… Improvvisamente il vento si calma.

Respiro e respiro, dolcemente respiro……… sino a sentire dentro di me il silenzio confortante

della mente calma…….. non penso ascolto il mio cuore e il ritmo del suo tamburo chiama i miei

Animali Totemici………….. ascolto ………. aspetto………. li vedo …… li chiamo, arrivano ………..

Ora li chiamo per nome e quello del Nord lo porto alla porta del Nord del Tipi, quello del Sud lo

porto alla porta del Sud del Tipi, poi quello dell’Est lo porto alla porta dell’Est del Tipi e quello

dell’Ovest lo porto alla porta dell’Ovest del Tipi.

Sono sollevata e felice ……… e chiedo loro di aprire le porte del Tipi e di entrare.

Mi alzo a sedere e mi guardo intorno, li vedo e gioiosa chiedo loro di entrare.

Aspetto. Aspetto paziente che entrino e si accomodino.

Alcuni di loro resistono, immobile aspetto e sorrido, cerco i loro occhi e li guardo…….. muta li

prego di entrare. Aspetto e sorrido. Aspetto e fino a quando non decidono di entrare

aspetto…………. Quando entrano li osservo, lascio che si accomodino ……. muta ancora osservo

e li ascolto, e lascio che i loro movimenti mi parlino e entrino in me ad insegnarmi ciò che

manca e resiste, e ciò che gioioso aiuta a trovare equilibrio.

Respiro e respiro, dolcemente respiro……… Grata sorrido……. a ognuno di loro un sorriso per il

messaggio che ho ricevuto e per il regalo che mi hanno dato……..

Ora di nuovo mi raccolgo, porto le mani al cuore e chiudo gli occhi e respiro, ancora e ancora

respiro…… e rilassata in loro compagnia, ora chiamo i miei animali del sopra e sotto, che mi

indicano rispettivamente che atteggiamento devo avere in questo momento con il mio Popolo e con

me stessa per trovare equilibrio e stare bene.

Aspetto che arrivino………… respiro e respiro ancora e aspetto………… e quando arrivano apro

ancora gli occhi li guardo e lascio che entrino e mi raggiungano.

Aspetto senza fretta, e mentre aspetto respiro dolcemente e tranquillamente…….

Eccoli. Sono dentro il Tipi con me.

Ancora sorrido, li guardo negli occhi e insieme a loro chiamo i miei animali di destra e sinistra,

ossia quelli che rispettivamente mi accompagnano nel mio agire e nelle relazioni, e chiedo loro di

mettersi sulle porte dell’Est e dell’Ovest che gli appartengono.

Li chiamo con la voce del cuore, e li aspetto fino a quando non arrivano…….

Eccoli, ci guardiamo e col cuore in festa ci salutiamo…………

Ora sento che il mio Tipi è difeso e protetto, sento il mio respiro…… sono corpo, mente e

spirito…… e sono in pace …..respiro e respiro……….

Respiro ancora e ancora e chiedo a tutti loro insieme l’ultimo dono …. si muovono, escono,

entrano, scompaiono e mentre li osservo e ascolto il tamburo del mio cuore sento cosa devo o non

devo fare per stare meglio…..

Respiro, ancora senza fretta aspetto, respiro e respiro…….

Poi lascio che tutto sfumi e si dissolva, e quando sono pronta apro gli occhi e torno al qui e ora.”

 

Fiocar-Meditazione

 

PER TE CHE NON HAI ANCORA COSTRUITO

IL TUO TOTEM PERSONALE

INCONTRO VIRTUALE DI GRUPPO

NELLA NATURA

appuntamento al boschetto di querce centenarie dietro la Cascina Caremma

per conoscere due dei tuoi animali totemici protettori:

quello che ti guida nell’agire e quello che ti condiziona nelle relazioni.

Fiocar-Meditazione

Il TOTEM è il primo passo di un Percorso Medicina che “inizia” alla conoscenza di sé per imparare ad accettarsi e amarsi. Costruire il proprio TOTEM personale consente la “visione” della propria strada materiale e spirituale in questa vita. Il TOTEM è la mappa del nostro cammino, è diverso per ognuno di noi è unico e irripetibile esattamente come siamo noi.

Questo incontro virtuale con la meditazione del TOTEM consentirà la conoscenza di due animali totemici protettori, quello che ci guida nell’agire e quello che ci condiziona nelle relazioni.

Leggi lentamente, soffermati quando ne hai bisogno e ricorda che già la prima lettura aiuta. La meditazione sia se farai lo sforzo di ricordare quello che hai letto sia se la registrerai con la tua voce ti consentirà di attivare la connessione diretta con quello che profondamente dorme dentro di te.

Fiocar-Meditazione

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IMMAGINATI questa volta di arrivare al bosco di querce centenarie

dietro la Cascina Caremma, circondato dall’acqua delle lanche tranquille del fiume.

Sei arrivata senza problemi, un po’ in anticipo per avere il tempo di incontrare le altre salutarle e ridere un poco delle ultime esperienze fatte. Ti sei infilata gli stivali di gomma che ti sei portata, quasi te ne scordavi meno male che hai visto le altre, hai controllato che nella borsa ci fosse tutto quello che serve e allegra ti sei unita al gruppo per prendere la stradina tra le viti che porta al bosco. Intanto si ride e scherza ancora un poco, ma arrivati al ponticello di legno dove ci si ferma a guardare l’acqua che arriva dal Mulino e che festosa gorgoglia sotto i nostri piedi si decide di proseguire in silenzio per concentrarsi sul paesaggio e cogliere tutti i segnali dei nostri Parenti: il Popolo degli Alberi, degli Animali e delle Pietre.

Respiriamo profondamente e sorridiamo a tutto ciò che ci circonda. Due farfalline bianche si rincorrono e ci sfiorano, sorridiamo e io vi ricordo che la farfalla rappresenta la trasformazione, e che è importante riconoscere se essere nella fase del bruco, della larva o della farfalla per sapere cosa esattamente fare.

Arrivate al boschetto di Querce, e trovato quello spiazzo ricoperto delle foglie della grande quercia che arriva con le radici fino all’acqua della lanca, traccio la Ruota Medicina e colloco l’indicatore delle direzioni e poi ognuno stende il pezzo di stoffa che si è portato. Ora il nostro spazio nel bosco è bellissimo, ognuno prende posto nella direzione che l’ha attratta, si accomoda, guarda e ascolta ciò che la circonda.

Intorno la Natura, coi suoi suoni, le sue luci, l’acqua quasi ferma che lambisce la grande quercia che ci ospita, un sole debole filtra da nuvole scure, l’aria è ancora fresca, e in questo altalenarsi di caldo e freddo sembra quasi che la primavera non riesca a trovare spazio. Accendo la grossa candela bianca che avevo portato e tutti noi ci concentriamo sulla fiammella tremula socchiudendo gli occhi. Respiriamo e respiriamo lentamente e quando sentiamo il nostro respiro tranquillo iniziamo i quattro respiri profondi del guerriero: ispirando dal naso, trattenendo, espirando dalla bocca, trattenendo ….. e quando le palpebre sono pesanti, ci si abbandona al silenzio della mente calma e chiusi gli occhi inizia la meditazione.

“ …… respiriamo…….respiriamo fino a sentire dentro di noi il salire e scendere del nostro petto

prima, e della nostra pancia dopo. Respiriamo dolcemente e allunghiamo il respiro a ogni parte del

nostro corpo, sentiamo il respiro scendere fino al nostro pube ….. come una brezza leggera

raggiunge le nostre gambe e i nostri piedi. Respiriamo e respiriamo e lentamente richiamiamo il

respiro verso l’alto, le nostre ginocchia, il nostro pube, la nostra pancia, il nostro petto , la nostra

gola, la nostra bocca, e la nostra testa……… Respiriamo e respiriamo e lasciamo uscire l’aria

dalla sommità della nostra testa, come se fosse una fontana…….. lasciamo sgorgare l’aria leggera

e calda e sentiamola sulla faccia, sul collo, lungo le braccia, nelle mani e tra le dita ……….

Respiriamo e respiriamo e sentiamo tra le mani una palla di tiepida aria, la tocchiamo, la

accarezziamo e la passiamo alla nostra vicina che la passa alla vicina e un giro di palle tiepide e

calde gira tra le nostre mani …….

Allunghiamo le mani e le portiamo vicino alla fiammella tremula della nostra candela, sentiamo il

calore del fuoco, lo inaliamo e lo restituiamo alla terra, nostra Madre Terra che sentiamo sotto di

noi, che ci sostiene e protegge…….

Respiriamo e ascoltiamo il nostro respiro…….. sentiamo quello che ci sta attorno, il suono

dell’acqua cheta della lanca che lambisce il bosco …… respiriamo e odoriamo……. Respiriamo e

respiriamo……….

Ora perfettamente fuse con la Natura, mentre respiriamo e ci ascoltiamo respirare alziamo la

mano destra prima verso il Padre Cielo e poi giù fino a toccare la Madre Terra e con la testa

abbassata in segno di profondo rispetto chiediamo a voce alta “manifestati mio protettore, tu che

mi sei stato dato per riconoscere il mio agire, ti accolgo e faro mio il tuo modo di agire”…………

Aspettiamo che si manifesti e intanto respiriamo dolcemente e profondamente…………

Ora portiamo la mano destra al cuore e alziamo la mano sinistra prima verso il Padre Cielo e poi

giù fino a toccare la Madre Terra e con la testa abbassata in segno di profondo rispetto chiediamo

a voce alta “manifestati mio protettore, tu che mi sei stato dato per riconoscere il mio approccio

alle relazioni ti accolgo e faro mio il tuo modo di essere ”……

Aspettiamo che si manifesti e intanto respiriamo dolcemente e profondamente………… Ora

chiediamo loro di mettersi alle nostre spalle e di accompagnarci ora, in questi giorni e sempre……

Quindi lasciamo scorrere una manciata di minuti, godiamo della “visione” avuta e custodiamola

nel nostro cuore …… e quando siamo pronte apriamo gli occhi e torniamo al qui e ora.”

Terminata la meditazione, come sempre lasciamo uno spazio per la condivisione (in questo caso se vorrai potrai chiamarmi per condividere e avere spiegazioni se ti servono) poi distribuito il buon tabacco a ognuna si porta il pugno chiuso al cuore e insieme si sparge alla terra, in segno di gratitudine e per imparare a ringraziare per il tanto che si riceve senza che nulla ci si chiesto in cambio.

Pieghiamo le nostre belle stoffe colorate, riponiamo candela e indicatore delle direzioni e insieme ancora in silenzio ripercorriamo la strada per raggiungere le nostre auto. Salutarci, baciarci e abbracciarci.

Alla prossima dunque. Con affetto Carmen

By |2020-05-14T13:47:13+00:00aprile 2nd, 2020|Meditazione Carmen|0 Comments

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